Dopo tre infarti consecutivi,
Josefina Garcia Aramburu, prigioniera politica del PCE(r),
é stata trasferita in ospedale

Socorro Rojo Internacional
Comités de Euskal Herria, Catalunya, Galicia, Madrid, Aragón, Andalucía y Burgos. Comités de Italia y Estado francés.
mayo 08, 2006

La notte del 14 agosto, dopo tre infarti consecutivi, la direzione del carcere di Alcalà-Meco (Spagna), ha deciso di far trasferire in ospedale la prigioniera politica Josefina García Aramburu, che si trova quindi attualmente nell' Hospital 12 de Octubre di Madrid.

Da tempo venivamo denunciando la gravissima situazione sanitaria di questa militante del Partito Comunista di Spagna ricostituito, PCE(r), a causa dell'angina e degli attacchi di cuore di cui stava soffrendo già durante la prigionia in Francia.

Fina ha trascorso 20 anni nelle carceri spagnole, durante i quali é stata brutalmente torturata. Dopo essere tornata in libertà, si é nuovamente incorporata nella lotta politica e, in quanto militante del PCE(r), é stata costretta a passare alla clandestinità. Nel 2002 é stata arrestata a Parigi; condannata dal tribunale francese, al termine del periodo di detenzione, é stata ILLEGALMENTE trasferita in un carcere spagnolo, pur non avendo alcuna pena da scontare, né in Spagna né in altri luoghi!.

Globalmente, Fina si é fatta 24 anni di galera e ora il suo stato é allo stremo.

Non si puo' tacere la condizione estremamente grave di questa rivoluzionaria prigioniera!
Non facciamoci complici di chi vuole sterminare le prigioniere e i prigionieri rivoluzionari!
Se vogliamo la pace, dobbiamo lottare contro la guerra sporca in atto nelle carceri!

Denunciamo in tutti i modi possibilii la gravissima situazione di questa rivoluzionaria comunista, prigioniera, sequestrata e gravemente malata.

Josefina García Aranburu
17 anni di carcere in Spagna, 6 anni di galera in Francia, ora di nuovo in Spagna

Lo Stato terrorista spagnolo sembra determinato a metter fine alla vita della militante del PCE(r) Josefina García Aranburu (Fina).

La situazione medica di Josefina García Aranburu va êggiorando di giorno in giorno e dalla prione di Alcala-Meco sono stati costretti a trasferirla all'ospedale 12 Ottobre di Madrid diverse volte. Il suo stato di salute é estremamente precario ma lo Stato fascista, anche se si riempie la boicca di pace e di tante altre belle parole, in realtà ha l'obiettivo di sterminare i prigionieri politici, minando ulteriormente le scarse forze fisiche che loro restano, dopo anni di galera non giustificata.

Nel caso di Fina, il deterioramento della sua salute é conseguenza diretta della peregrinazione degli ultimi sette anni, prima da una carcere francese all'altra, poi in quelle spagnole, dove nessuno le ha risparmiato maltrattamenti brutali. Cio' nonostante, il morale di questa compagna continua ad essere alto e non desidera altro che di tornare fuori per continuare la lotta. Fina é un esempio di integrità e di coraggio per tutti gli antifascisti.

Il personale medico dell'ospedale ha avvisato le autorità competenti: se non si vuole che Josefina muoia in carcere, deve essere liberata per poter usufruire di cure adeguate. Oltre ai problemi di cuore (ultimamente ha avuto tre infarti), Fina affetta da ernia del disco, patologia che le é stata provocata dai gendarmi del Palazzo di Giustizia di Parigi durante il processo, dal quale é stata allontanata diverse volte con violenza brutale, tanto che le hanno provocato una lesione permanente a un braccio.

Chiediamo a tutte le persone e agli Organismi di solidarietà di unirsi per denunciare con forza questo nuovo sterminio democratico che le carceri fasciste stanno cercando di portare a termine.

Concentrazione di solidarieta
Di fronte alla prigione di Meco (Alcala de Henares, Madrid)
Il giorno 16 giugno 2007, sábato, a mezzogiorno
Convoca:
Comitati per un Socorro Rojo Internacional
Parenti e Amici dei Prigionieri Politici